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mercoledì 19 settembre 2012

News da Gnomolandia

Eccoci qui, freschi freschi nella nuova casetta!!!
Siamo tutti molto contenti della cosa (e della casa!), io in particolare della nuova cucina dove già mi sento perfettamente a mio agio e dove ho cominciato a spignattare finalmente come si deve.
Le Gnome si stanno pian piano adattando ai nuovi ritmi...Babygnoma ha iniziato la prima elementare! Nuova casa, nuovo ciclo scolastico...quante emozioni tutte insieme! Anche per Maxi comunque c'è stato l'ennesimo nuovo inizio: dopo aver cambiato città e scuola lo scorso anno, quest'anno cambio dell'insegnante prevalente! Non che lei sia particolarmente dispiaciuta della cosa, ma io mi domando - e con non poca apprensione - cosa le rimarrà di questo delicato quinquennio di scuola elementare.

Ad ogni modo, per lei la vera Novità con la N maiuscola è la scoperta dell'appetito!!! Mi avessero chiesto anche solo a giugno di scommettere su questo avvenimento, avrei probabilmente perso ogni mio avere e invece...con l'estate è riuscita a sorprendermi e ora capita spesso che mi dica di aver fame. Il mio entusiasmo comunque si sgonfia presto, perchè questa fame ovviamente è ben circoscritta al territorio pizza-merendina-cioccolata...pertanto dovrò come al solito arrabattarmi per cercare di farle apprezzare qualcosa di diverso (magari andando per ordine alfabetico...con la A devo ancora trovare qualcosa, ma già alla B di banana riscuoto successo e perfino con la C di ciambellone...piano piano, lettera per lettera, chissà!).

Intanto aspetto il weekend per tentare un esperimento simpatico e, mi auguro, anche propiziatorio: qui a Roma infatti c'è una manifestazione, Taste of Roma, dove per tre giorni organizzano vari laboratori del gusto sia per adulti che per bambini e ne ho già individuato qualcuno interessante: Ricette con le verdure d'autunno e Pasticciamo con la polpa delle verdure. Sia mai che comincino a fare amicizia con qualche vegetale!

A proposito di vegetali, vi propongo una ricettina sfiziosa veloce veloce che ho provato ieri sera e che, naturalmente, le gnome hanno evitato con cura (alla parola "melanzana" c'è stato il fuggi fuggi): ho srotolato una base pronta per focaccia, vi ho messo sopra fette di melanzana grigliate, qualche cucchiaiata di polpa di pomodoro e capperi tritati; ho salato e pepato e infine coperto con fette di Leerdammer. Arrotolato il tutto, tagliato a fettine e infornato a 220° per circa 20 minuti. 
Più semplice di così...però davvero gustosa!


martedì 1 novembre 2011

altro giro, altro regalo!

Il mese dei festeggiamenti casalinghi si è ormai chiuso: Maxignoma ha 8 anni, il che mi fa tragicamente pensare che l'adolescenza è ormai dietro l'angolo...con questo pensiero cerco di tener botta tutte le volte che mi fa arrabbiare, tanto so già che tra qualche anno le rimpiangerò!

Sabato sera l'abbiamo festeggiata in famiglia e devo dire che ho preparato parecchie cosine buone che ora vado a dettagliare: per cominciare, oltre a dei semplici cornetti di sfoglia farciti con il wurstel (vedi categoria "i classici"), ho ripreparato il gradito pesce finto dell'altro giorno (servito però senza travestimento, con un più sobrio giro di olive ad abbigliarlo); siccome però avevo lessato una quantità eccessiva di patate, ho inventato un uso alternativo che si è rivelato squisito: dei gateau di patate monoporzione! Ho unito alle patate lessate e schiacciate del prosciutto cotto tritato e del parmigiano, ho distribuito un pò del composto in dei pirottini di carta e ho messo su ciascuno un bel tocchetto di mozzarella, infine un'altra dose del composto a chiudere. In forno ben caldo per una ventina di minuti finchè la superficie non è dorata e il gioco è fatto: sfiziosi e gustosi!

L'ottimo primo è stato fornito dalla suocera: cannelloni fatti di crepes anzichè di pasta, farciti con cicoria ripassata, ricotta e scamorza e conditi con un semplice sugo di pomodoro. E' un piatto delizioso che le riesce particolarmente bene, gradiamo sempre!

Per secondo ho preparato un arrosto di sapore decisamente autunnale, con una salsa di prugne e castagne. Tanto per cambiare ho seguito una ricetta di guru-Parodi semplicissima, ma davvero sorprendente e di grande effetto: si prende un arrosto di vitello di circa 8 etti, meglio se legato, e lo si fa rosolare ben bene con un pò di olio. Quando è ben dorato si aggiungono uno scalogno tritato, delle castagne lesse (comprate già pronte al super), 7/8 prugne secche denocciolate e una foglia di alloro, si aggiusta di sale e pepe e si bagna il tutto con un bicchiere di vino rosso, lasciando poi cuocere a fuoco moderato per circa 1 ora. A termine cottura si affetta la carne e si aggiunge un pò di latte al sugo, facendolo rapprendere ancora qualche istante; se dovesse risultare ancora troppo liquido si può prelevare una parte e frullarla con il mixer per poi miscelarla nuovamente al resto del sugo. E' venuto davvero squisito!

Gran finale con la torta: ho provato a replicare la torta 2000 sulla quale fin da bambina ho sbavato anche solo vedendola nella vetrina della pasticceria Valsesia di Sauze d'Oulx. Il risultato è stato esteticamente migliorabile, ma il sapore divino!!! Per prima cosa bisogna sciogliere in un pentolino 180 gr di cioccolato fondente con un goccio d'acqua e 80 gr di burro; una volta raffreddato si uniscono 130 gr di zucchero e 6 tuorli e si mescolano ben bene con una frusta. Si montano a neve i 6 albumi e si incorporano - con movimento lento dal basso verso l'alto - al composto di cioccolato. Per ultima cosa si aggiungono 100 gr di farina setacciati con una bustina di lievito, anche questi gradualmente e dal basso verso l'alto. Una volta pronto si trasferisce il composto in una tortiera diam 26 e si inforna a 170° per circa mezz'ora. Nel frattempo si prepara la goduria massima, ovvero la crema per la farcitura: 200 gr di mascarpone frullati bene con 100 gr di Nutella! Una volta raffreddata la torta la si taglia a metà e la si riempie con questa crema (sempre se si è resistito a non papparsela prima!): meglio poi far riposare il tutto in frigo per almeno un'ora prima di servirla, coperta di zucchero a velo. Provatela e poi ditemi se non è una roba celestiale!!!





giovedì 27 ottobre 2011

fake fish

Che detto così fa più figo :-D

In realtà penso che sia una cosa che conoscete tutti, o per lo meno la potete intuire: trattasi di impasto di tonno e patate travestito da pesce. E' un piatto della memoria, lo preparava spesso mia mamma quando ero piccola, tuttavia c'è voluta la mia guru Benedetta Parodi per riportarlo a "galla" (del resto è un pesce)! E così ho deciso di proporlo oggi per la prima volta alle gnome.

Se le conosco faranno tanti ooooh e aaah appena lo vedranno, ma poi non lo assaggeranno nemmeno...tuttavia io sono recidiva e ci provo!
La preparazione è decisamente facile: stamattina l'ho fatto da sola, ma è davvero un piatto che ci si può divertire a preparare insieme ai bambini, soprattutto per via della decorazione finale.

Si prendono 3 o 4 patate e si fanno lessare, poi si passano con lo schiacciapatate e si uniscono 2 scatolette grandi di tonno (meglio se una al naturale e una sott'olio, altrimenti credo che al termine risulti un pò stucchevole) ben spezzettato, una cucchiaiata di capperi tritati (se piacciono), un pizzico di sale e 3/4 cucchiai di maionese.

Apro una parentesi per chi di voi ha il Bimby: se abitualmente fate la maionese in casa, abbandonate la ricetta del libro base e provate questa!!! mettete 1/2 misurino di aceto bianco o di mele nel boccale con un bel pizzico di sale e fatelo andare a 100° vel 1 per 1,30 min; portate quindi a velocità 5 e versate nel boccale 2 uova precedentemente rotte in un bicchiere. Fate girare per qualche secondo quindi portate a vel 8 e versate velocemente sul coperchio (in modo da farlo scendere a filo) 500 ml di olio di semi. Fatelo andare per circa 40 secondi, non di più per evitare che cuocia, e voilà: una maionese bella densa che si conserva a lungo, anche più di una settimana! Viene praticamente identica a quella confezionata, solo moooolto più buona e genuina.

Ma torniamo al pesce: una volta che gli ingredienti si sono ben amalgamati basta rovesciare l'impasto su un piatto di portata e dargli con le mani la forma di un pesce; dopodichè ci si sbizzarrisce con la fantasia: occhi di olive e capperi, bocche di pomodoro o peperoni sott'olio, pinne di carote...quello che più vi diverte!

Il risultato è davvero carino e divertente, nonchè molto molto buono (confermo x aver raschiato ben bene col dito tutto l'impasto rimasto nella ciotola...). Domani vi saprò dire se anche le gnome hanno alzato il pollice, speriamo!


lunedì 21 marzo 2011

squisitezze varie degli ultimi giorni :-)

In quest'ultima settimana ho prodotto parecchio: babygnoma era a casa con la bronchite, c'è stato un giorno di festa e per giunta la mia dolce metà ha avuto anche un giorno di ferie, quindi l'occasione....ha reso la donna cuoca :-D

La prima ispirazione mi è venuta proprio dai festeggiamenti per i 150 anni del nostro Bel Paese: costretta alla reclusione dalla malatina, avevo il frigo abbastanza vuoto e quindi mi sono inventata lì per lì una pasta al forno assai povera ma carina da vedere. Fusilli rossi con sugo, bianchi con ricotta e verdi con pesto, ovviamente disposti a bandiera, ricoperti con tocchetti di Montasio e abbondantissimo pecorino grattugiato.

Eccoli prima e dopo il forno:


Al pomeriggio poi, complice il pessimo tempo, avevo proprio voglia di preparare anche un dolce a tema e così ho preparato il mitico pan di spagna alternativo che vi straconsiglio (queste le dosi x la teglia da 22 di diametro): battete a schiuma 3 tuorli con 3 cucchiai di acqua bollente, quindi aggiungete 80 gr di zucchero, un pizzico di sale, una bustina di vanillina e qualche goccia di aroma al limone; quando avete ottenuto una spuma soffice mettete da parte e montate a neve ferma gli albumi con 40 gr di zucchero. Incorporate delicatamente gli albumi al composto di tuorli con movimento dall'alto verso il basso. Setacciate ora 75 gr di farina con 50 gr di Maizena e 1/2 bustina di lievito e aggiungeteli al composto con lo stesso movimento di prima. Aggiungete infine 50 gr di burro liquefatto tiepido, sempre col movimento alto-basso. A questo punto infornate a 170° per 20 minuti circa. Questo "pan di spagna" vi stupirà per quanto verrà soffice e profumato: è talmente morbido e alveolato che si può perfino dimenticare di bagnarlo!

Per la mia torta tricolore però l'ho bagnato, semplicemente con latte; poi l'ho farcito con un'ottima crema al latte davvero semplice da realizzare: mettete in un pentolino 2 cucchiai rasi di farina e 2 di zucchero con una fialetta di aroma alla vaniglia e versatevi sopra 200 ml di latte bollente; lasciate rapprendere e mettete da parte. Montate 200 ml di panna con un pò di zucchero a velo (a gusto) e quando il composto di latte sarà completamente freddo incorporatelo: ecco fatto! 

Infine la parte per me più complicata: la copertura con pasta di zucchero! Per fortuna l'avevo preparata tempo fa e ne avevo ancora un bel panetto in dispensa, così è bastato passarlo 5 secondi al microonde, dividerlo e colorarlo; prossimamente però la rifarò e vi spiegherò come l'ho fatta, perchè è una lunga (e noiosa) procedura. Come si può vedere dal risultato, alquanto approssimativo, non sono esperta in cake design...ma siccome mi diverte non escludo di perfezionare la tecnica :-)
Alla fine comunque quel che contava era il sapore e devo dire che era delizioso.



Bene...siccome oggi sono in vena di chiacchiere, vi racconto anche della seconda ispirazione, ovvero quella giunta dall'avere amici a cena ieri sera :-)

Siccome il mio romano compagno aveva deciso di deliziarci con i suoi (speciali, garantisco!) bucatini all'amatriciana, conoscendone la sostanza ho pensato fosse meglio fare solo qualche antipasto e un dolce...e ho fatto bene, visto che nemmeno siamo riusciti a finire quelli!

Come antipasto ho preparato due cose semplici ma d'effetto che vi invito a provare: delle girelle di pancarrè farcito e una terrina di pan brioche e verdure.

Per le girelle basta prendere del pancarrè al latte per tramezzini, quello senza crosta, spianare le fette con il mattarello e spalmarle con Philadelphia e maionese; su quelle con il formaggio potete mettere prosciutto cotto, olive verdi a pezzi, salmone affumicato o quant'altro vi dice la fantasia, mentre su quelle con la maionese di nuovo prosciutto, tonno, capperi o altro a vostro gusto. Arrotolate poi le fette, avvolgetele nella pellicola e fatele riposare in frigo per una notte. Il giorno seguente basta tagliarle a fette, disporle su un piatto e mangiarle, approvate con gusto anche dalle gnome :-)


La terrina è leggermente più complessa, ma fattibilissima: prendete una confezione di pan brioche e tagliate la crosta alle fette; fate sciogliere 50 gr di burro, quindi spennellatevi le fette di pane e passatele per qualche minuto in forno a 150°. Nel frattempo spadellate con un pò d'olio delle verdure a tocchetti: peperoni, zucchine, carote, cipolle...in tutto circa 400 gr di verdure a vostro gusto (io ad es ho usato peperoni, zucchine, patate e melanzane). Spegnete quando siano ancora un pò croccantine. Preparate un composto con facendo bollire insieme 200 ml di panna e 100 ml di latte che poi verserete su 2 uova sbattute con 50 gr di grana grattugiato e un pizzico di sale e pepe. Imburrate uno stampo da plumcake e adagiate sul fondo uno strato di fette di pane, inzuppatele bene con il composto e fate uno strato di verdure, quindi una ricca spolverata di pecorino grattugiato. Proseguite a strati fino a riempire lo stampo, poi infornate a 160° per 30 minuti. Fate raffreddare (anche in frigo) e tagliate a cubi monoporzione. Squisita!



Detto questo...avete ancora voglia di sentire la ricetta del dolce???? Mi sa di no...quindi me la tengo per domani :-)