venerdì 23 settembre 2011

dipendenze

Negli ultimi 10 anni ho coltivato una profonda, direi quasi simbiotica, amicizia con un forno elettrico ventilato. Ci siamo conosciuti e piaciuti subito e abbiamo deciso di non lasciarci più: in tutti questi anni ne abbiamo combinate insieme...dalle pizze ipertrofiche e ipersalate ai muffin senza lievito, diciamo che ha visto tante schifezze passargli dentro, ma lui ha sempre creduto in me e mi ha accompagnato nella crescita, finchè son riuscita a sfornare anche meringhe degne di esser chiamate tali.

Siamo cresciuti insieme, comunque: negli ultimi mesi lui aveva subito un lifting che l'aveva fatto migliorare esteticamente e anche nelle prestazioni, facendogli toccare picchi di 300° che gli consentivano di sfornare pizze e focacce degne di una panetteria, ma il nostro idillio purtroppo si è dovuto bruscamente interrompere.

Io l'ho tradito...ho dovuto porre fine al nostro patto e lui giustamente mi ha voltato le spalle. Abbandonato in una casa ormai spoglia, mi ha dimenticato e non si fa più sentire, mentre io qui non riesco a comunicare con il nuovo coinquilino: un forno a gas ormai mio coetaneo che non collabora minimamente e si rifiuta di raggiungere almeno i 230°.

Sabato sera l'ho sfidato: gli ho detto chiaramente "o pizza o morte", ma lui ha fatto finta di nulla e ha piantato rigidamente le manopole sui 220°. Risultato? Dopo una lite durata un paio d'ore ha sputato fuori una cosa piatta e dura che non sono riuscita a definire pizza. Secondo me durante la cottura ha adottato qualche espediente e si è vendicato ingurgitando lui stesso tutto il lievito. Fatto sta che ci siamo mangiati quella che qui a Roma si definisce una "sòla" in due sensi: sola di scarpa per la consistenza, fregatura nell'insieme.

Che devo fare? Il mio amico ventilato mi manca così tanto...ma questa situazione è temporanea, posso io svuotare il borsellino per una cucina che dopo pochi mesi (se siamo fortunati) dovrò nuovamente abbandonare? Son problemi, mi rendo conto...ma è davvero dura uscire dalle dipendenze, lo sapete. E il mio adorato ventilatuccio mi aveva assuefatto...Ero proprio cotta di lui, cosa che per un forno è senz'altro un complimento.

Aiutatemi a risolvere questo dubbio amletico: avere o non avere un forno ventilato, questo è il problema...



2 commenti:

  1. ti tocca pazientare, per forza. Finché non avrete una casa definitiva mi semra doversoso.

    RispondiElimina
  2. uff, quanto sei giudizioso...

    RispondiElimina